Storia

Storia

Un po' di storia

La Cooperativa di Comunità San Rocco

Il Rifugio dell’Aquila è gestito, dal 2023, dalla Cooperativa di Comunità San Rocco.
La Cooperativa San Rocco nasce ufficialmente il 10 settembre 2021 da un gruppo di persone che si erano volontariamente impegnate in progetti per il territorio e per evitare la perdita di servizi importanti per la comunità.
Si pone l’obiettivo di definire percorsi di trasformazione culturale, sociale ed economica degli abitanti residenti e non e delle loro relazioni materiali e immateriali che possano portare a creare opportunità di vita e lavoro.

Il Rifugio dell’Aquila, inaugurato nel 2012, è stato gestito e sviluppato durante i primi dieci anni di attività dalla famiglia Sacchini (Enzo, Silvia e Mara).

Nella foto, da sinistra.
– Seduti: Vittorio Bigoi, presidente Cooperativa di Comunità San Rocco, Mara e Enzo Sacchini.
– In piedi: Andrea Dallari, nuovo direttore del Rifugio dell’Aquila e Silvia Sacchini con la piccola Azzurra.

La memoria storica del territorio

Il Rifugio sorge a 1000 metri su un’area di 30mila mq tra boschi, edifici in legno, servizi e giardini.
Un progetto ecosostenibile che ha riportato alla vita il “Cantiere”, un’area artigianale che nel ‘900 era stata costruita a supporto della centrale idroelettrica, cuore economico e sociale del paese.
Dismessa dalla società di fornitura dell’energia elettrica a cui apparteneva, nel 2007, l’area del “Cantiere” viene messa all’asta dal Comune, con il vincolo di realizzare una struttura ricettiva all’aria aperta, mantenendo le planimetrie degli edifici preesistenti. Dopo quattro anni di lavoro il Rifugio dell’Aquila è stato inaugurato nel 2012.

Un’architettura sostenibile

Il Rifugio dell’Aquila è stato costruito partendo dal recupero dei vecchi terrazzamenti e mantenendo le planimetrie degli edifici pre-esistenti. Le nuove costruzioni completamente in legno hanno permesso di minimizzare l’impatto ambientale e di migliorare il confort abitativo.

In ogni fase della progettazione è stato prioritario il contenimento delle risorse energetiche e a tale scopo è stata individuata la soluzione di riscaldare l’intero Hotel con due fonti principali: una caldaia alimentata a cippato di legna e una rete di teleriscaldamento ad alta efficienza.

Per completare la sostenibilità e l’accessibilità della struttura, in tutte le aree e gli edifici non sono presenti barriere architettoniche.

La struttura

Il Rifugio dell’Aquila è un vero e proprio villaggio montano:

  • Un hotel con 28 camere di varie dimensioni per un totale di quasi 100 posti letto.
  • 14 chalet, ciascuno con 2 camere da letto matrimoniali/doppie, cucina, soggiorno con divano letto, bagno e veranda, per 70 posti letto totali.
  • Un ristorante che può ospitare fino a 200 persone.
  • Un’ampia terrazza con splendida vista sulla vallata (schiocchi) dell’Ozola.
  • 300 mq coperti adibiti ad area benessere con piscina e ampie aree all’aperto.
  • Una sala riunioni con 40 posti a sedere.